Il 5 dicembre 2024, l’Aula Magna della Casa Matha di Ravenna, ha ospitato la conferenza dal titolo “L’arte mia marinaresca” – Garibaldi sul mare, dall’Adriatico all’Oceano. La conferenza promossa dalla sezione ravennate dell’Anvrg e dalla Società Conservatrice del Capanno Garibaldi, in collaborazione con la Fondazione Ravenna Risorgimento, ha avuto il merito di far conoscere Garibaldi marinaio, aspetto meno noto ma non meno importante dell’Eroe dei Due Mondi, ha visto la partecipazione di presente un folto pubblico di appassionati. A parlare dell’arte marinaresca del più popolare Padre della Patria, è stato il dottor Davide Gnola, direttore del Museo della Marineria di Cesenatico e autore di diverse pubblicazioni sul tema, fra le quali va segnalato il Diario di bordo del Capitano Giuseppe Garibaldi. La conferenza, presieduta da Laura Agrioli Vicepresidente ANVRG “Anita Garibaldi” sez. Ravenna, è stata introdotta dall’Avvocato Filippo Raffi, Vicepresidente nazionale dell’ANVRG, che ha rimarcato le imprese sul mare di Giuseppe Garibaldi e come queste siano state fondamentali per la storia patria. “Per Garibaldi, il mare non era semplicemente uno spazio che richiamava la millenaria storia dell’uomo e le sue sfide per la conoscenza, ma era uno spazio che unisce ed è capace di mettere in relazione le sponde di mondi apparentemente lontani. In questo senso l’Adriatico, l’Atlantico e gli altri oceani divennero per lui simboli di unione, di incontro e di scambio. Attraverso il mare, Garibaldi costruì connessioni non solo fisiche, ma anche ideali, portando avanti il suo sogno di libertà e fratellanza tra i popoli” ha commentato Eugenio Fusignani, presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento. (A.B.)
